Event Ended

Event Details & Reservation

Add to Calendar 02/06/2018 06:00 PM 31/12/2018 08:00 PM Europe/Paris CARMI – Museo Carrara e Michelangelo – Parco della Padula marco-cirillo-pedri false MM/DD/YYYY

Il 2 giugno 2018 verrà inaugurato il CARMI – Museo Carrara e Michelangelo a Villa Fabbricotti presso l’ottocentesca villa situata nel Parco della Padula .

Carrara, Michelangelo e il marmo. I tre protagonisti che costituiscono il trait d’union delle 6 sale tematiche del piano nobile in un percorso che con riproduzioni, quale il Mosè in scala 1:1, ologrammi, come il David che prende vita in una stanza, video, pannelli, immagini, fotografie, stampe fac-simili, documenti storici dall’Archivio di Stato di Massa, esplicita le implicazioni di Michelangelo con la città e il suo marmo. Tali fondamentali implicazioni professionali e biografiche, restituite anche dalla carta geografica di enorme interesse che dà conto dei viaggi di Michelangelo alle cave carraresi, vengono declinate nelle sale secondo le singole discipline del famoso ‘paragone delle arti’, pittura, scultura e architettura, fino ad arrivare al contemporaneo e al valore d’ispirazione che Michelangelo ha  sugli artisti di oggi.

Per la prima volta viene interamente dedicata una sede espositiva al peculiare rapporto di Michelangelo con il territorio, Carrara e il marmo, un rapporto viscerale, continuativo e intimo alla base dei capolavori che conosciamo e nella cui conoscenza il visitatore è introdotto attraverso diversificate testimonianze. Alcune opere originali di Antonio Puccinelli (Michelangelo alle cave, 1860/65 concessa in prestito dalla Provincia di Massa Carrara) e Sergio Vatteroni (4 litografie risalenti agli anni 1925-28 in prestito dall’Accademia delle Belle Arti di Carrara), vanno a documentare la tematica e sugellano il rapporto d’elezione dell’artista con il marmo. A impreziosire l’elenco dei prestiti anche alcune opere grafiche come due disegni di anonimo del
XVII secolo relativi a ‘Misseglia’ e Torano e due di Saverio Salvioni risalenti al 1810 gentilmente
concessi dall’Archivio di Stato di Massa.
La scultura sopra tutte le arti è comunque la prediletta e il percorso si innerva sulla figura di un
Michelangelo scultore-architetto che praticando in modo eccelso la pittura ne contempla comunque
la derivazione dall’arte scultorea.
A testimonianza di ciò, i video proiettati sulle Pietà e i celebri contributi di Giacomo Manzù, Carlo
Ludovico Ragghianti, Luigi Moretti e Michelangelo Antonioni che rivelano ancora una volta la portata dell’eredità artistica e culturale di Michelangelo, se non la vera e propria venerazione da parte degli artisti del Novecento, insieme alla ravvicinata e profonda attenzione che la critica d’arte più raffinata e innovativa ha riservato all’artista. Quindi la contemporaneità e Michelangelo. Con facsimilari pregevolmente realizzati sono presenti nel museo artisti come Rothko, Le Corbusier, Arata Isozaki e Robert Venturi con il suo vassoio
originale ispirato alla romana Piazza del Campidoglio (1983-85). Ma già prima, le due gigantografie della Pietà Vaticana e della Pietà di Jean Fabre (2011) hanno accolto il visitatore nel pianerottolo intermedio, ai lati dello scalone. Al pian terreno tre stanze saranno dedicate a mostre temporanee e all’esposizione, che si rinnoverà
annualmente, di alcuni gessi dalla Collezione Lazzerini di proprietà della Scuola del Marmo di Carrara, e dalla gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara.

Il percorso si snoda e prosegue fino al seminterrato attraversando uno spazio bar e due sale dedicate alla didattica. Qui è altresì prevista l’esposizione del materiale dal film Il Peccato. Una visione di Konchalovsky dedicato al genio con diciotto foto di Sasha Gustov, celebre maestro della fotografia, teca con i costumi di scena utilizzati, attrezzi e proiezioni video della pellicola. Intorno, il parco che, in fase di riqualificazione, rappresenta un museo a cielo aperto con opere tra gli altri di Merz, Mainolfi, Parmeggiani e Morris. Il CARMI grazie alla collaborazione del Comune con Regione Toscana, Università degli Studi di Firenze e Accademia di Belle Arti di Carrara ospiterà un centro studi e ricerche su Michelangelo di prossima fondazione. Il catalogo, curato da Emanuela Ferretti e Davide Turrini, sarà pubblicato nel mese di settembre 2018. Il progetto è stato cofinanziato nell’ambito del PIUSS (Programma Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile).

Condividi questa pagina sui tuoi profili social!
01/01/2017
334
0
01/01/2017
300
0
Cafe La Borsa Carrara
01/01/2017
338
0
01/01/2017
365
0
01/01/2017
288
0
01/01/2017
217
0
01/01/2017
277
0
01/01/2017
216
0
01/01/2017
287
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

i

Carrara Studi Aperti
2 Giugno / 3 Giugno 2018

Carrara

A cura di Associazione Oltre con la collaborazione di
Comune di Carrara e IMM (Industriali Marmi e Macchine)

all’interno di White Carrara Downtown

Sabato 14:00 / 21:00 (alcuni studi fino alle 24:00), Domenica 14:00 / 20:00
GLI STUDI APRONO DI NUOVO LE PORTE.
CARRARA – Anche quest’anno gli studi di Carrara riaprono le porte alla città. Partita nel 2013 dall’iniziativa di un piccolo gruppo internazionale di artisti che risiede a Carrara a quattro anni di distanza, Carrara Studi Aperti, è sostenuta dal Comune, nella persona di Federica Forti, assessore alla
cultura, e sponsorizzata dalla IMM (all’interno di White Carrara Downtown) e vanta partecipazioni di prestigio da tutto il mondo.
Una scena naturale che esiste 365 giorni all’anno. Grazie alla nostra mappa guida che ogni anno viene aggiornata ed è disponibile in formato cartaceo o digitale il visitatore è facilitato a percorrere la città e trovare i luoghi del suo interesse. Le mappe stampate in cartaceo possono essere a disposizione negli uffici turismo, cultura, infopoint, tutto l’anno perchè anche se l’evento dura solo due giorni, i laboratori ci sono per 365, molti sette giorni su sette.La versione digitale (http://www.carrarastudiaperti.it/) invece, con il semplice uso di uno smartphone, guida direttamente attraverso l’inclusione di goggle street views a qualunque studio che si voglia visitare.
Dal 2016 l’associazione si è attivamente impegnata per l’aumento del numero dei artisti partecipanti. Ogni studio è invitato a presentare all’interno dell’evento artisti ospiti che vivono fuori del comune di carrara. Questo porta nuova arte a carrara, movimento, collaborazione e scambio tra realtà artistiche, garantendo ogni anno maggior attrazione per i visitatori che ormai sono arrivati alla cifra considerevole di più di 3000 persone in un weekend. “In concomitanza con Carrara Studi Aperti” è un raccoglitore di
eventi pubblicato sulla nostra pagina facebook che permette di assistere e tenersi informati su concerti, performance o letture organizzate direttamente all’interno degli studi.

Buon Carrara Studi Aperti 2018

visualizza il comunicato stampa completo